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Tratto da "Blade Runner - The final cut" di Ridley Scott
Firefly
Firefly
Joss Whedon
Nathan Fillion (Capt. Malcolm 'Mal' Reynolds); Gina Torres (Zoe Warren); Alan Tudyk (Hoban 'Wash' Washburn); Morena Baccarin (Inara Serra) ; Adam Baldwin (Jayne Cobb) ; Jewel Staite (Kaylee Frye); Sean Maher (Dr. Simon Tam) ; Summer Glau (River Tam) ; Ron Glass (Shepherd Book) ;
fantascienza / humor /
A third generation Hollywood writer, Whedon started out as a story editor on Roseanne before penning the screenplay for the film Buffy the Vampire Slayer in 1992. After reportedly script-doctoring big-budget blockbusters such as Speed and Twister, this geeky scribe resurrected his bloodsucking Buffy franchise by transforming it into a prime-time series in 1997 and creating the spin-off Angel two years later. As the shows' creator, writer, producer and, in the case of a musical episode, songwriter, Whedon maintained complete creative control over his striking blend of dark fantasy and campy humor. He took another one of his creations, Firefly, on the opposite journey, turning the short-lived series into the movie Serenity in 2005.
FonteHo trovato per caso questo interessante sito mentre cercavo recensioni...
Korgul
11 Oct 2007 @ 10:26
Non c'è bisogno di convincermi, sono già stato costretto con la forza...
figura4
11 Oct 2007 @ 10:26
Ho visto molte puntate della serie (non ancora il film) e devo dire...
eman
16 Jan 2008 @ 13:45
Siamo in un futuro piuttosto remoto, in cui la potentissima Alleanza ha riunito sotto il suo controllo tutti i pianeti conosciuti. L’ultima estrema resistenza delle forze indipendentiste è stata schiacciata nella battaglia di Serenity, alla quale ha preso parte il sergente Malcolm Reynolds (per sua sfortuna dalla parte degli sconfitti, nonostante il valore dimostrato da lui e dai suoi uomini nell’occasione). Deluso e sconfitto, Mal non accetta di sottostare alle leggi dell’Alleanza, e a bordo di una scassatissima nave di classe Firefly (battezzata appunto Serenity), ed accompagnato da un altrettanto scassato equipaggio, inizia a vagare per i territori ai confini della zona controllata dall’Alleanza. In queste regioni le condizioni di vita sono piuttosto dure e primitive; l’Alleanza ha infatti l’abitudine di scaricare gruppi di coloni sui pianeti che ha deciso di “terraformare”, fornendo loro unicamente lo stretto necessario per sopravvivere, ed abbandonandoli poi a loro stessi. Ecco quindi perfettamente giustificate le ambientazioni pionieristiche da film western caratteristiche di Firefly (che riguardano sia i costumi che gli ambienti e le musiche); inizialmente ero un po’ scettico su questo mix SciFi/Western, ma devo ammettere che funziona egregiamente.
Ma veniamo ai personaggi, che sono il punto forte della serie; oltre al summenzionato Malcolm Reynolds (individuo piuttosto strambo ed imprevedibile ma cui preme più di ogni altra cosa la sicurezza del suo equipaggio), vediamo la fidata Zoe, sua compagna d’armi durante la guerra con l’alleanza, ed il marito Wash, pilota della nave, nonché l’inquietante Jayne, mercenario sanguinario e senza scrupoli (almeno all’apparenza), la giovane Kaylee, esuberante meccanico di bordo, e la sensuale Inara Serra, Companion (ovvero “accompagnatrice”) professionista, nonché ritenuta da tutti la persona più rispettabile a bordo della Serenity (!!). Durante il pilot si uniranno a loro altri tre “disperati”: il giovane dottor Simon Tam con la sorella River, fuggiaschi ricercati dalle forze dell’Alleanza, ed il pastore Book, uno strano prete che sembra avere una conoscenza un po’ troppo profonda del mondo del crimine e dei sui annessi e connessi.
I vari episodi ci mostrano le “commissioni” che Mal e soci sono costretti a svolgere per sbarcare il lunario; inutile dire che non sempre si tratta di lavori perfettamente legali… Un esempio su tutti: nel primo episodio, l’equipaggio della Serenity è impegnato in una vera e propria rapina ad un treno, nella più classica tradizione western.
Ero piuttosto scettico di fronte a questa serie, dato che è stata ideata dallo stesso Joss Wheadon che ha inventato Buffy, serie a cui sono estremamente allergico, non fosse altro che per l’elevata percentuale di teenagers americani presenti nel cast. Il fatto poi che sia stata interrotta dopo soli 12 episodi non faceva che aumentare i miei dubbi; sono stato invece piacevolmente sorpreso trovandomi di fronte ad una serie divertente ed originale, che riesce a presentare situazioni mai troppo scontate o che suscitano quella fastidiosa sensazione di “già visto”, nonostante l’idea dell’equipaggio a caccia di avventure sia ormai trita e ritrita. L’interazione tra i personaggi, sempre frizzante e imprevedibile, è probabilmente l’aspetto più interessante; ottima l’dea di introdurre il cinese come seconda lingua comunemente parlata, poichè permette ai protagonisti di lanciarsi in incomprensibili quanto divertenti sproloqui senza rischio di incappare nella censura televisiva (in perfetto stile Farscape).
Anche l’aspetto tecnico è ineccepibile; ottima la CG delle scene nello spazio e tutti gli effetti speciali in generale. Una piccola curiosità: Firefly finora è l’unica serie che ho visto che rispetta quella legge della fisica secondo la quale il suono non si propaga nel vuoto; le riprese esterne delle scene nello spazio sono infatti accompagnate solo dalla musica (a volte nemmeno da quella), senza nessun effetto sonoro. Quindi niente effetto “woooooosh” al passaggio delle astronavi, in stile Star Trek.
Davvero non riesco a capire i motivi che hanno portato a sospendere questa serie, senza nemmeno averle dato un’occasione di decollare. Sembra quasi che più una serie di SF è originale ed innovativa, più rischia di andare incontro ad una fine prematura. Invece di premiare chi si spreme le meningi per tirare fuori qualcosa di nuovo, qui si fa esattamente l’opposto… davvero non riesco a capire.
Comunque non disperate, se questa serie vi è piaciuta, sappiate che è già stato girato un film per il grande schermo dal titolo “Serenity” (con opzione per 2 sequel per gli attori), che dovrebbe uscire nelle sale USA nel settembre 2005. Considerando però che la serie non è ancora arrivata in Italia, non so quante speranze ci siano di vedere il film nelle nostre sale…
Se masticate un po’ di inglese, non perdete il cofanetto con i DVD di questa serie (è disponibile su Amazon UK in regione 2 al prezzo di circa 22 euro nel momento in cui scrivo, una cifra decisamente ragionevole). Non ve ne pentirete.
Take my love, take my land, take me where I cannot stand, I don't care, I'm still free, you can't take the sky from me.
Dalla sigla iniziale
"I do know my Bible, sir. On the night of their betrothal... the wife shall open to the man as the furrow to the plow... and he shall work in her... in and again... till she bring him to his full...and rest him then upon the sweat of her breast." "Oh. Good Bible."
That's why I never kiss 'em on the mouth.
If you take sexual advantage of her... you're going to burn in a very special level of hell... a level they reserve for child molesters... and people who talk at the theater.