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La speranza è un meccanismo psicologico non influenzato dalla realtà esterna.

Tratto da "L' Ombra del torturatore" di Gene Wolfe

Copertina del libro 'Le Notti di Salem' di Stephen King

Scheda

Titolo italiano:

Le Notti di Salem

Titolo originale:

'Salem's Lot

Autore:

Stephen King

Edizione recensita:

Bompiani (lingua italiana)

Tags:

horror / vampiri /

Biografia dell'autore

Stephen King

Stephen King was born in Portland Maine in 1947. He and his brother David spent much of their childhood living between Fort Wayne, Indiana, (where his father's family lived) and Massachusetts and Maine with his mother and her family. Eventually the brothers settled with their mother in Durham Maine, where the boys attended school. They were raised mainly by their mother, their father having left home one day for a package of cigarettes and never returning.

King graduated high school in 1966, then went on to the University of Maine at Orono to
earn a Bachelors of Arts degree in English. It was while in College that King met his wife, Tabitha Spruce, while they were both working at the Folger Campus Library. In 1970 King graduated, and a year later married Miss Spruce.

King was unable to find work teaching initially, and he and Tabitha lived off of his earnings as a laborer at an industrial laundry, and her student loans and savings. Occasionally King would sell one of his short stories, which brought in some money, but this began to happen after many, many rejection letters. His first published story was "I Was a Teenage Grave Robber" in Comics Review in 1967. Hard work and persistent writing paid off eventually. King published stories more frequently, in men's magazines mainly, and many of these stories were later compiled into the Night Shift collection.

King began teaching high school in 1971at Hamden Public High School in Maine. He wrote on weekends and evenings, still managing to produce short stories and novels. None of the novels were accepted for publication until the spring of 1973 when Carrie was published, after King's wife fished it out of the garbage where he had thrown it during an exceptionally disheartened mood. Carrie brought financial relief, and freedom in that it enabled King to leave teaching and concentrate solely on his writing.

Carrie was a huge success, and following it were a long list of novels that soon made Stephen King a name known in households the world over.

Fonte

Commenti

  • questo libro fa pena!

    jacopo
    08 Oct 2007 @ 14:17

  • Il Libro piu' bello che abbia mai letto " se non vi piace il genere...

    Jessica
    08 Oct 2007 @ 14:17

  • Vorrei gentilmente far presente a chi intende postare commenti su questo...

    figura4
    08 Oct 2007 @ 14:17

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Le Notti di Salem

by Stephen King

4/10 - Brutto libro

La trama in breve

Ben Mears è uno scrittore che, in cerca d’ispirazione per il suo nuovo romanzo, decide di tornare a ‘Salem’s Lot, la cittadina dove è nato e cresciuto, e dove è stato vittima di un avvenimento a dir poco traumatizzante; da ragazzino, infatti, si era intrufolato insieme agli amici nella residenza Marsten, abitata dal signor Hubie Marsten, individuo ambiguo e sempre al centro dei pettegolezzi e delle malelingue del paese. Entrato di nascosto nella casa, Ben si trova di fronte al corpo esanime di Hubie Marsten, apparentemente impiccatosi dopo aver ucciso la moglie.

Ora Ben è adulto, ma arrivato a ‘Salem’s Lot, si accorge subito che il timore che casa Marsten suscitava in lui in seguito alla tremenda esperienza è tutt’altro che scomparso; quando poi scopre che la casa è nuovamente abitata, comincia a raccogliere informazioni sui nuovi proprietari, Straker e Barlow, titolari di un negozio di antiquariato in paese. In coincidenza con l’arrivo dei due loschi individui, strani avvenimenti cominciano susseguirsi: prima un cane scuoiato viene trovato appeso al cancello del cimitero, ed in seguito diverse persone cominciano a scomparire in modo inspiegabile. Ben comincia allora sospettare che la spiegazione sia da ricercare nella sfera del soprannaturale, ovvero nella presenza di un vampiro a ‘Salem’s Lot, e che i nuovi proprietari di casa Marten siano coinvolti.

Recensione

La trama è quanto di più canonico e scontato cui si possa pensare in fatto di vampiri (canini, paletti, croci e nient’altro), e quindi non aggiunge nulla a quello che è un genere ormai ampiamente sfruttato. Ma la pecca più grande del romanzo sono i personaggi, stereotipati al massimo e caratterizzati poco o per nulla. I dialoghi sono di un piattume quasi esasperante. King è comunque bravissimo quando si tratta di creare la tensione, questo lo devo riconoscere, ma ciò non riesce a risollevare un romanzo che per il resto rientra nella mediocrità più assoluta. Se vi piacciono le storie di vampiri (come piacciono a me), in giro si trova di meglio (molto meglio).
Il romanzo di vampiri più deludente che abbia letto finora. Lasciate perdere.

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