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Occorre indirizzare la gente verso le cose superficiali della vita, per esempio il consumo. Occorre creare pareti artificiali, tra le quali rinchiudere la gente e isolarla.
Tratto da "Due ore di lucidità" di Noam Chomsky
Il nemico dei Vor
La saga dei Vor - vol ?
Brothers in arms
The Vor saga - vol ?
Lois McMaster Bujold
Baen (lingua inglese)
Born in Ohio in 1949, Lois McMaster Bujold was an avid reader of science fiction as a teenager. She had her own science fiction success in 1985 when she sold her first story, "Barter", to the Twilight Zone. Then one year later she managed to get three of her novels published. She has won many awards for her work, including Three HUGO awards, one for the The Vor Game in 1990, one for Barrayer in 1992, one for "the Mountains of Morning" which also won a NEBULA award. She has won more HUGO awards than anyone with the exception of Robert Heinlein. Recently divorced, she now lives as a author and mother of two and continues to produce Science Fiction novels and short stories.
Fonte
Miles e i suoi Dendarii hanno appena portato a termine con successo una missione di salvataggio in un campo di prigionia, suscitando le ire dell’impero di Cetaganda (come raccontato in Borders of Infinity); la flotta cerca allora rifugio sulla Terra, dove Miles dovrà barcamenarsi tra le sue due identità, quella di Tenete Lord Miles Vorkosigan di Barrayar e quella di Ammiraglio Naismith, comandante dei mercenari Dendarii. A complicare il tutto (come se ce ne fosse bisogno) ci si metterà un complotto Komarrano (si dirà così in italiano? Boh!) volto a prendere il comando di Barrayar sostituendo Miles con un clone.
Le trame che coinvolgono sosia-cloni non mi hanno mai entusiasmato più di tanto, e questo Brothers in Arms non fa eccezione. Non fraintendetemi, la Bujold è come sempre bravissima nel costruire una trama complessa ma tutto sommato verosimile, sfruttando al massimo tutte le opportunità che l’espediente del clone ha da offrire. Qui si tratta solo di gusti personali; il romanzo è senz’altro ai livelli (alti) dei predecessori, semplicemente il tema trattato non mi va molto a genio. Ed ho il presentimento che questa non sarò l’unica occasione in cui Miles avrà a che fare con il suo fratello/clone…
Interessante infine l’inizio della relazione tra Miles e Elli Quinn, suo braccio destro nei Dendarii, relazione che promette di creare non pochi problemi ai due in futuro.
"Don't panic".
"I'm not panicking, I'm watching you panic. It's more entertaining".
No, no, never send interim reports, only final ones. Interim reports tend to elicit orders. Wich you must either obey, or spend valuable time and energy evading, wich you could be using to solve the problem.