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If you try to save wisdom until the world is wise, Father, the world will never have it.
Tratto da "Un cantico per Leibowitz" di Walter M. Miller
V per vendetta
V for vendetta
James McTeigue
Hugo Weaving (V); Natalie Portman (Evey Hammond);
distopia /
James McTeigue is an Australian film director. He attended Cromer High School, in Cromer, a northern beach suburb of Sydney. He has worked on a number of Australian films, but is most famous for his role in The Matrix films as well as Star Wars Episode II: Attack of the Clones and his directorial debut in 2006, V for Vendetta.
Fonte
La storia è ambientata in una Gran Bretagna futuristica e distopica, in cui un regime ha preso il potere in seguito alla confusione derivata da un conflitto nucleare. Le connotazioni del regime hanno dei chiari riferimenti al modello nazista: mezzi di comunicazione controllati dal governo, corpi di polizia segreta, campi di concentramento per minoranze discriminate dal punto di vista razziale e sessuale. A questo si aggiunge una forte componente tecnocratica, con richiami al 1984 di George Orwell (i cittadini sono costantemente monitorati dalle telecamere a circuito chiuso, le conversazioni telefoniche vengono intercettate).
Il film si apre con il conflitto politico concluso, i campi di concentramento hanno esaurito la loro funzione, e il popolo è assuefatto al regime instauratosi. La turbativa al sistema è rappresentata dalle azioni di V, un anarchico con la maschera di Guy Fawkes, dotato di inimmaginabili capacità e risorse, che inizia una campagna elaborata, violenta e teatrale, per cercare di sovvertire il regime.
Tratto da wikipedia
Per dare un giudizio a questo film credo sia necessario un confronto con l'omonimo fumetto di Alan Moore da cui è tratto.
Moore infatti non ha condiviso le scelte degli autori del film, che a suo modo di vedere snaturano completamente lo spirito del suo fumetto. Dopo aver letto/visto entrambe le opere, mi vedo costretto a dargli ragione.
L'idea di base del fumetto è quella di contrapporre due sistemi politici antitetici, ovvero anarchia e fascismo. In quest'ottica la figura di V presentata dal fumetto è più ambigua, in contrapposizione con la sorta di eroe del popolo dipinto dal film. Personalmente, ho preferito la versione del fumetto.
Un'altra grossa differenza, per certi versi forse più incomprensibile, riguarda la scelta degli autori del film di cambiare il finale. Qui purtroppo mi è difficile discutere la cosa senza rovinarvi la lettura/visione, quindi preferisco soprassedere. Anche qui, comunque, ho preferito di gran lunga il finale della versione cartacea.
Da quanto detto sembrerebbe quindi che il film rappresenti l'ennesima pessima trasposizione di un fumetto, ma a ben vedere non è affatto così. Il film è senz'altro molto diverso dal fumetto, ed i fan di Moore potrebbero non gradire la cosa; eppure il film in sè funziona molto bene, è ben diretto e ben recitato sia dai protagonisti (gli ottimi Hugo weaving e Natalie Portman) che dai comprimari. Il finale, sebbene totalmente diverso da quanto pensato da Moore, risulta comunque d'effetto e tutto sommato gradevole.
Insomma si tratta di due opere diverse, ma entrambe di ottimo livello, che mi sento di consigliarvi senza riserve. Il fumetto è probabilmente superiore, e se i disegni fossero stati all'altezza della trama, avrei potuto parlare di capolavoro.
Non posso infine non menzionare la memorabile sequenza della tortura di Evey, intensa e toccante nel fumetto, perfettamente trasposta nel film.
Remember, remember, the fifth of November, The gunpowder treason and plot.
I know of no reason why the gunpowder treason should ever be forgot.Filastrocca tradizionale inglese
Is everything a joke to you, Gordon?
Only the things that matter
A revolution without dancing...is a revolution not worth having!
People should not be afraid of their governments. Governments should be afraid of their people.