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Insomma, quel saggio ha detto che la ricchezza è uno strumento della llibertà e che nello stesso tempo è la strada maestra per la schiavitù.
Tratto da "L' Imperatore dio Dune" di Frank Herbert
Ghost in the shell - Stand alone complex - Solid state society
Ghost in the shell - Stand alone complex - Solid state society
Kenji Kamiyama
cyberpunk / hard sf / sf militare /
Kenji Kamiyama (神山健治, Kamiyama Kenji?) (isola di Iturup, 20 marzo 1966) è diventato un libero professionista abilitato alla direzione artistica dopo aver lavorato per lo Studio Fuga. A partire dal 1993, anno in cui ha lavorato a Hakkenden - Il branco dei guerrieri leggendari, ha diretto produzioni minori come spezzoni di sequenze animate all'interno dei videogiochi.
I suoi maestri sono stati il regista Mamoru Oshii e il produttore dello Studio Ghibli Toshio Suzuki.
Dopo aver lavorato come sceneggiatore e direttore dell'animazione per numerosi film tra cui Akira, WXIII: Patlabor the Movie 3, Kiki consegne a domicilio, Jin-Roh e Blood: The Last Vampire, ha diretto Mini Pato e, successivamente, Ghost in the Shell: S.A.C., S.A.C. 2nd GIG e S.A.C. Solid State Society per Production I.G..
Ha vinto il premio "Best Individual/Individual Achievement" alla nona fiera dell'animazione di Kōbe.
FonteMa di Solid State Society e` gia` stata realizzata la versione in italiano...
Whites
05 Jul 2008 @ 09:57
Credo che se fosse stato pubblicato in italia, sarebbe in edizione panini...
figura4
05 Jul 2008 @ 10:32
Grazie per la risposta, anche se non ti voglio nascondere la mia delusione...
whites
06 Jul 2008 @ 18:31
Premetto che questo film tv è strettamente “for fans only”, poiché un minimo di conoscenza del background creato dal mangaka Masamune Shirow è indispensabile per capire la trama (o almeno per tentare di capirla...).
Direi che le vicende si svolgono ad occhio e croce poco dopo la seconda serie di Stand Alone Complex; Kusanagi ha abbandonato la sezione 9 da più 2 anni, ed il gruppo guidato da Aramaki ora si è ampliato fino a comprendere una ventina di agenti (tra i quali compare anche Azuma, già visto nel manga Ghost in the shell 1.5). Togusa è inaspettatamente diventato caposquadra, in seguito al rifiuto di Batou di ricoprire tale ruolo. Altrettanto inaspettatamente, sembra che Togusa se la stia cavando piuttosto bene nel suo nuovo incarico...
La sezione 9 sta indagando su una serie di suicidi il cui responsabile sembra essere un pericoloso terrorista che sta utilizzando un virus basato su nano-macchine per infettare numerosi malcapitati; durante le relative indagini, Batou si imbatte nientemeno che nel maggiore Kusanagi, inseguita da un malintenzionato che intende eliminarla, accusandola di essere il Marionettista (dov'è che ho già sentito questo nome...).
Batou ovviamente interviene in suo soccorso (come se ce ne fosse bisogno...). Sventata la minaccia, Batou si accorge che Kusanagi è in possesso di numerose fiale contenenti il micidiale virus; la donna si allontana, ma non prima di aver elargito un sibillino ammonimento all'ex collega: state alla larga dalla Solid State.
Allibito (anche perchè Kusanagi gli ha appena fregato la macchina), Batou comincia a nutrire dei terribili sospetti: che il misterioso terrorista artefice degli attentati con il virus possa essere proprio Kusanagi. Turbato da questi sospetti, Batou decide di non rivelare niente dell'incontro con Kusanagi agli altri membri della sezione 9.
Le indagini hanno intanto portato alla luce una nuova pista; sembra infatti che un abilissimo hacker stia sequestrando numerosi bambini, cancellando il loro ricordo dai cyber brain dei genitori e rendendo così molto difficile identificare questi casi. I bambini scomparsi vengono in seguito legalmente adottati da cosiddetti kifu aged, anziani infermi e senza figli, costretti a vivere in completa solitudine, perennemente connessi alla rete e ad un sistema di telesorveglianza che ne monitorizza costantemente le condizioni fisiche, per impedire che la loro morte passi inosservata. Tali anziani nominano i bambini come loro unici eredi, evitando così che tutti i loro averi siano requisiti dal governo dopo la loro morte.
La situazione si aggrava ulteriormente quando la sezione 9 scopre che i bambini sequestrati in questo modo sono più di ventimila, e che lo stesso governo giapponese potrebbe essere coinvolto nella vicenda. Ma a tirare le fila della vicenda sembra essere il misterioso ed abilissimo hacker denominato Marionettista...
Realizzato dallo stesso team delle due serie Stand Alone Complex, questo film tv si attesta sugli stessi, eccellenti livelli qualitativi. I punti di forza sono quindi i soliti: trame elaboratissime ed incredibilmente verosimili, sorprendente capacità di prevedere le conseguenze sociali dell'informatizzazione, realizzazione tecnica impeccabile.
E come se non bastasse, entra in scena per la prima volta il Marionettista (ovviamente mi riferisco alla cronologia dell'universo di gits).
Cosa volete di più?