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Di rado si vengono a sapere i nomi di coloro che sono davvero ricchi e potenti. Si vedono soltanto i loro portavoce. L'arena politica produce qualche eccezione, ma questa non rivela per intero la struttura del potere.

Tratto da "Gli Eretici di Dune" di Frank Herbert

Copertina del libro 'Il pendolo di Foucault' di Umberto Eco

Scheda

Titolo italiano:

Il pendolo di Foucault

Titolo originale:

Il pendolo di Foucault

Autore:

Umberto Eco

Edizione recensita:

Bompiani (lingua italiana)

Tags:

cavalieri templari / storico / teoria della cospirazione /

Biografia dell'autore

Umberto Eco

Umberto Eco, semiologo, saggista e narratore, è nato ad Alessandria nel 1932. Ha studiato filosofia a Torino, laureandosi nel 1954 con una tesi su Il problema estetico in San Tommaso d'Aquino. Dal 1971 è docente di semiotica all'Università di Bologna. Insegna inoltre in diverse università statunitensi e canadesi, e dirige la rivista VS. Già dagli anni Sessanta Eco si afferma come uno dei protagonisti della vita culturale italiana, partecipando al Gruppo '63, fondando le riviste Marcatré e Quindici, e collaborando all'Espresso (collaborazione che dura tuttora). Come semiologo, Eco non solo estende il campo dell'indagine estetica anche ai mezzi di comunicazione di massa e ai fenomeni di costume, ma ridefinisce il concetto stesso di forma artistica, in modo che all'interazione del fruitore con l'opera venga riconosciuto una carattere essenziale e produttivo (Opera aperta, Milano 1962; Apocalittici e integrati, Milano 1964; Trattato di semiotica generale, Milano 1975; Lector in fabula: la cooperazione interpretativa nei testi narrativi, Milano 1979). In La struttura assente (Milano 1968) fa un bilancio dell'esperienza, delle trasformazioni e degli esiti ultimi dello strutturalismo.
Nel 1980 Eco esordisce nella narrativa con il romanzo Il nome della rosa, seguito nel 1988 da Il pendolo di Foucault e nel 1994 da L'isola del giorno prima.
Tra le sue opere più recenti va ricordata la raccolta di saggi Kant e l'ornitorinco, Milano 1997.

Fonte

Il pendolo di Foucault

by Umberto Eco

10/10 - Capolavoro! libro

La trama in breve

Anni '70. Casaubon, Diotallevi e Belbo lavorano in una piccola casa editrice milanese, che inizia a specializzarsi in pubblicazioni esoteriche. E così un po' per lavoro, un po' per scherzo, i tre iniziano un curioso gioco, che definiscono "il Piano": reinterpretare gli ultimi sei secoli di storia nell'ottica del misterioso complotto che avrebbe avuto origine con Cavalieri Templari, ai tempi delle Crociate.
Tutto ha inizio con il colonnello Ardenti, misterioso individuo che si presenta negli uffici della casa editrice con un manoscritto che rivelerebbe l'esistenza un piano segreto di dominazione del mondo iniziato dai templari sei secoli addietro; di fronte all'imminente smantellamento del loro ordine da parte di re Filippo, i templari, custodi di un segreto che potrebbe dare il potere assoluto, suddividono questa conoscenza in sei parti, ognuna affidata alla custodia di un distinto gruppo. Ogni 120 anni, la notte di san giovanni, è previsto un incontro tra due di questi gruppi, in modo da ricostruire lentamente l messaggio originale.

Ma, iniziato come scherzo goliardico, il Piano inizia gradualmente a diventare qualcosa di più; ogni nuovo pezzo del puzzle che trova un suo posto nel disegno globale della storia, non fa che aumentare l'irrequietezza dei tre amici, che cominciano a temere di essersi infilati in un affare più grande di loro...

Recensione

Ho affrontato questo romanzo perfettamente consapevole del fatto che non avrei potuto nemmeno lontanamente sperare di comprenderne tutti gli aspetti; ogniqualvolta (ovvero molto molto spesso) mi imbattevo in qualche riferimento a personaggi e/o avvenimenti storici a me oscuri, tiravo dritto senza farmi troppi problemi, accontentandomi di afferrare il disegno globale. Questo probabilmente è l'unico approccio possibile alla maggior parte dei lettori (ovvero tutti coloro che non abbiano una vasta cultura negli studi umanistici in generale).
Sia chiaro comunque che il romanzo rimane pienamente apprezzabile anche affrontandolo in questo modo. Non è necessario avere una laurea in storia e filosofia per afferrare il messaggio dell'autore.

Con questa premessa, mi sono lanciato nella lettura, e sono da subito rimasto piacevolmente sorpreso; Eco, pur subissando fin dal'inizio il lettore con le nozioni più disparate di storia, filosofia, cabbala ebraica e quant'altro, riesce sempre a mantenerne alta l'attenzione. Ammesso ovviamente che si abbia almeno un minimo interesse per gli argomenti trattati.
Lentamente, Eco riesce a costruire il mosaico del Piano dei Templari, i cui tasselli sono rappresentati dagli avvenimenti storici degli ultimi 600 anni. Tutto trova una sua collocazione naturale, a partire dalla persecuzione dei Templari stessi, fino ad arrivare ad Hitler e alla seconda guerra mondiale (e forse anche oltre...). Questo mosaico è talmente ben documentato e presentato da risultare perfettamente credibile. O almeno credo, dato che non sono certo in grado di giudicare l'attendibilità delle fonti citate. Per quello che ne so Eco potrebbe essersi inventato tutto quanto, ma se anche fosse, non è questo il punto.
Il bello è vedere tutto il Piano crollare come un castello di carte, abbattuto dalla compagna di Casaubon, come arma soltanto un briciolo di buonsenso.
Ma nonostante ciò, c'è chi non può accettare che non ci sia nessun Mistero Supremo da svelare, c'è chi ha bisogno di un complotto superiore per giustificare i propri fallimenti, il proprio vuoto interiore. Ma Casaubon ed i sui amici lo capiranno troppo tardi, e ne pagheranno le conseguenze.
Se questo non è un avvertimento....

Non fatevi spaventare dalla fama di "mattone" di questo romanzo, e affrontate la lettura senza farvi troppi problemi se non capite qualcosa. E' un'esperienza che va fatta.

L'unico problema con opere di questo calibro è che i prossimi 2/3 libri che leggerò sicuramente mi sembreranno delle ciofeche pazzesche. Inevitabile finchè il ricordo del Pendolo rimarrà fresco nella memoria...

Citazioni

  • L'umanità non sopporta il pensiero che il mondo sia nato per caso, per sbagli, solo perchè quattro atomi scriteriati si sono tamponati sull'autostrada bagnata. E allora occorre trovare un complotto cosmico, Dio, gli angeli o i i diavoli. La sinarchia svolge la stessa funzione su dimensioni più ridotte.

  • Credi che ci sia un segreto e ti sentirai un iniziato. Non costa nulla.

  • La cetezza che non vi era nulla da capire, questo dovrebbe essere la mia pace e il mio trionfo.

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