Mr. Nobody

Scheda del film

Locandina di Mr. Nobody Titolo originale: Mr. Nobody
Titolo italiano: Mr. Nobody
Autore: Jaco Van Dormael
Attori: Jared Leto, Sarah Polley, Diane Kruger, Linh Dan Pham, Juno Temple
Nazione: Francia, Germania, Canada, Bel
4.5

Recensione

Nemo Nobody è un arzillo vecchietto di 177 anni, ultimo mortale tra gli esseri umani.
Nemo Nobody è un quindicenne che si innamora della sua sorellastra.
Nemo Nobody è impiegato in una azienda che fabbrica fotocopiatrici.
Nemo Nobody è sposato con Elise, una donna con gravi problemi di depressione.
Nemo Nobody sta affrontando un viaggio verso Marte per tener fede ad una vecchia promessa.
Nemo Nobody muore in un incidente d'auto.
Nemo Nobody è un quindicenne che deve affrontare la separazione dei suoi genitori.
Nemo Nobody lavora come pulitore di piscine.
Nemo Nobody è un divulgatore scientifico.
Nemo Nobody non ricorda nulla del suo passato e si rivolge ad uno psichiatra per tentare di recuperare la sua memoria.
Nemo Nobody muore ucciso da sicari in una stanza d'hotel.

Se non si fosse capito, Nemo Nobody è il protagonista del film, e durante tutti i 141 minuti di pellicola questo arzillo vecchietto ci sbeffeggia raccontandoci storie inverosimili e contraddittorie. E ridendosela di gusto.


Apparentemente i racconti di Nemo sembrano voler immaginare cosa sarebbe successo se nella sua vita avesse fatto scelte diverse. Se avesse sposato Anna Anziché Jean. Se in quell'occasione avesse detto una certa frase anziché quell'altra. Qualcosa tipo "sliding doors" insomma.
Ma poi ci sono le scene surreali, e quelle sono un po' più difficili infilare nel "bigger picture". E ci sono i momenti in cui Nemo impersona il divulgatore scientifico, che sembrano voler dare una spiegazione razionale a quanto viene raccontato.
Insomma, durante tutto il film lo spettatore tenta di rimettere insieme i cocci della vita di Nemo; più volte viene data allo spettatore l'illusione di esserci riuscito, solo per scombussolare il tutto nella scena successiva.
Nel complesso, ritengo che lo scopo del regista fosse proprio questo: spingere lo spettatore a rimettere insieme tutti i pezzi, solo per accorgersi che in ultima analisi i pezzi non combaciano.
Detta così sembrerebbe una cosa frustrante e che lascia un senso di amaro in bocca a fine film, ma stranamente non è affatto così. C'è invece un senso di appagamento, che francamente non saprei proprio a cosa imputare.

Si tratta poi di un film aperto a diverse interpretazioni, cosa che apprezzo sempre.

Registicamente il film mi è sembrato molto valido. Le scene visivamente suggestive non mancano, ed il montaggio è stato pianificato con cura estrema, poichè la sequenza con cui vengono presentati vari episodi della vita di Nemo è fondamentale nella visione che viene creata nella testa dello spettatore. Da questo punto di vista, lode al regista.

Se proprio devo mettermi a cavillare, ho avuto quell fastidiosa sensazione che tutta questa maestosa impalcatura sia un po' fine a sè stessa. Ma è una sensazione che mi ritrovo sempre a dover gestire di fronte a film che non riesco a razionalizzare al 100%.

L'autore

Foto di Jaco Van Dormael

Jaco Van Dormael (Ixelles, 9 febbraio 1957) è un regista, sceneggiatore, drammaturgo, produttore cinematografico e direttore della fotografia belga. Durante la sua carriera, Van Dormael ha sviluppato un nuovo stile narrativo e visivo che ha reso i suoi film riconoscibili al pubblico di tutto il mondo per la loro forte componente (...)

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