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Silence is a prince's friend. Words are like arrows, Arianne. Once loosed, you cannot call them back.
Tratto da ""Il dominio della regina" e "L'ombra della profezia"" di George R. R. Martin
Durante un incontro con rappresentanti degli industriali nordamericani, il ministro degli esteri giapponese viene preso in ostaggio dalle geishe robot assegnate al suo sevizio per l'occasione (si tratta di un incontro informale...).
La sezione 9 interviene, facendo irruzione e disattivando le geishe senza che il ministro resti ferito. Kusanagi riesce anche a connettersi ad una delle geishe, inviando un virus tracciante che le consente di individuare la posizione dell'hacker che ha assunto il controllo dei robot. Batou riesce quindi ad acciuffare il malintenzionato, ma non prima che questi cancelli completamente la sua memoria, rendendo così inutile qualsiasi tipo di interrogatorio.
Per complicare le cose, Aramaki scopre che la segretaria del ministro (rimasta gravemente ferita nell'attacco) è in realtà un agente dell'esercito, infiltrata per indagare su alcune attività sospette del ministro stesso.
Analizzando il video delle videocamere di sicurezza, Togusa intuisce il vero scopo dell'attacco: sostituire di nascosto l'unità cerebrale del primo ministro, allo scopo di mettere le mani sul rapporto Ichinose, un documento governativo top-secret.
Episodio introduttivo senza troppe pretese, ma tutto sommato niente male.
Durante un test, uno dei carri armati delle industrie Kenbishi va fuori controllo e si dirige verso un centro abitato, minacciandone la popolazione. La sezione 9 viene chiamata in causa; mentre Kusanagi, Batou e Sato tentano inutilmente di fermare il carro con la forza, Togusa indaga per scoprire chi sta controllando la macchina impazzita, ed Aramaki fa pressione sui dirigenti della Kenbishi affinchè gli rivelino le specifiche tecniche del carro.
Togusa scopre che l'ingegnere che ha progettato il carro, Takeshi Nago, è morto appena una settimana prima a soli 28 anni a causa di una malattia congenita; per motivi religiosi, non gli è stato possibile dotarsi di un corpo cibernetico, che gli avrebbe permesso di sopravvivere.
Nago, subito dopo la sua morte, ha fatto trasferire il suo cervello nel carro, con lo scopo di vendicarsi dei sui stessi genitori, colpevoli a suo dire di avergli dato un corpo debole e fragile.
Episodio un po' sottotono, dalla trama un po' troppo lineare e banalotta per i miei gusti.
Numerosi esemplari di un modello di androide si suicidano (o si autodistruggono?) a causa di un virus; la sezione 9 indaga, scoprendo che il creatore del virus è il figlio dell'ambasciatore canadese che, innamoratosi del porprio androide, vuole eliminare tutti gli altri esemplari in modo da renderlo unico.
Episodio atipico, dalla trama insolitamente sdolcinata.
Togusa viene contattato nel cuore della notte da Yamaguchi, un suo ex-collega, ora assegnato alla squadra speciale della polizia che indaga sul caso dell'Uomo che Ride, un famoso hacker responsabile del più clamoroso atto di terrorismo industriale del dopoguerra, ovvero il rapimento del direttore della Serano Genomics.
Yamaguchi vuole incontrarsi immediatamente con Togusa, sostenendo di avere informazioni importanti che potrebbero compromettere gli alti vertici del corpo di polizia.
L'uomo tuttavia rimane vittima di un "incidente" stradale proprio mentre si sta recando sul luogo dell'incontro. Insospettito, Togusa racconta l'accaduto ad Aramaki, che gli concede 3 giorni per indagare sull'accaduto.
Dopo il funerale di Yamaguchi, la moglie del defunto consegna a Togusa alcune fotografie, speditele dal marito poco prima della morte. Si tratta di fotografie che ritraggono momenti della vita privata dei componenti della squadra speciale dell'Uomo che Ride. Ma un'analisi più approfondita rivela un particolare inquietante: in nessuna delle foto è presente la macchina utilizzata per scattarle.
Le foto sono state infatti ottenute tramite il dispositivo denominato Intercepter, un impianto realizzato dalla Serano Genomics che consente di intercettare gli impulsi audiovisivi di un individuo. Sembra inoltre che l'Intercepter sia stato impiantato sugli agenti della squadra speciale senza il loro consenso e senza un permesso ufficiale da parte della questura.
Aramaki si convince quindi che nel corpo di polizia qualcuno stia tentando di occultare informazioni sul caso dell'Uomo che Ride, e decide di smuovere un po' le acque, facendo trapelare ai media la notizia degli impianti illegali e facendo scoppiare uno scandalo.
Il questore (già sospettato di legami illeciti con la Serano in seguito all'assegnazione dell'appalto dell'Intercepter) è quindi costretto ad uscire allo scoperto, confermando pubblicamente l'accaduto in una conferenza stampa; la conferenza viene inaspettatamente interrotta dallo stesso Uomo che Ride: tramite un hacking del cyberbrain di uno degli ufficiali del corpo di polizia, egli minaccia lo stesso questore, dettando un ultimatum. Aramaki sguinzaglia subito Kusanagi & C. per capire cosa stia succedendo.
Il primo degli episodi complex iniza col botto, scaraventandoci senza troppi preamboli nel caso dell'Uomo che Ride. Silenzio in sala, lo spettacolo inizia...
Quelli della sezione 9 non perdono tempo, e raccolgono tutte le informazioni possibili sul caso dell'Uomo che Ride; si scopre così che la squadra speciale della polizia assegnata al caso sospetta di un uomo, Nanao A, ex programmatore della Serano Genomics licenziato in tronco per via del suo passato di estremista politico. Il suo movente sarebbe la vendetta contro la Serano e tutte le altre aziende produttrici di nanomacchine per uso medico. Aramaki però non crede che un semplice licenziamento sia motivo sufficiente per simili reati: deve trattarsi di una copertura ideata con la complicità del corpo di polizia per insabbiare qualcosa di molto più grosso.
Nel frattempo Kusanagi svolge ricerche accurate sul caso originale dell'Uomo che Ride, avvenuto diversi anni prima. Tutto iniziò con il rapimento a scopo di estorsione del direttore della Serano Genomics, ad opera di un abilissimo hacker di classe A speciale, in grado di penetrare nel cyber-brain del direttore e sottrarlo alla protezione delle sue guardie. Il rapimento venne tenuto nascosto ai media, finchè, due giorni dopo, rapito e rapitore irruppero in una trasmissione televisiva in diretta; il rapitore tentò di costringere con la forza il direttore della Serano a rivelare delle informazioni riservate, ma senza successo. Per tutta la durata della trasmissione, il volto del rapitore venne coperto da uno strano logo, ma non solo; l'hacker riuscì anche ad infiltrarsi nei sistemi visivi dei passanti che assistettero alla scena, sovrapponendo il bizzarro logo al proprio volto. Nessuno fu in grado di identificare il terrorista.
Nel frattempo Batou e Togusa sorvegliano Nanao, appostati nelle vicinanze del suo appartamento, mentre Ishikawa raccoglie informazioni sul sospettato: sembra che la sua partecipazione ai crimini dell'Uomo che Ride sia indiscutibile, ma le deposizioni dei testimoni non risultano convicenti, sembrano piuttosto una messinscena confezionata ad arte per far ricadere i sospetti su Nanao.
L'ultimatum dell'Uomo che Ride, lanciato durante la conferenza stampa con il questore, sta per scadere; Kusanagi decide di appiccicarsi al questore, mentre Aramaki ordina a Batou e Togusa di arrestare Nanao. I due troveranno però una brutta sorpresa: nell'appartamento di Nanao c'è solo un androide, utilizzato come esca dall'abile hacker.
In realtà Nanao si trova al sicuro, ha assistito a tutta la scena tramite Intercepter impiantati negli agenti di polizia presenti sul luogo, e sta per inviare in rete un virus modulare a tempo.
Nanao è riuscito ad inviare il virus modulare a tempo, ma proprio mentre si gode la scena attraverso gli occhi degli agenti di polizia, riceve la visita di uno dei suoi complici/mandanti (qui potrei sbagliarmi perchè il volto dell'uomo non viene mai inquadrato, ma mi sembra uno degli agenti della squadra speciale Uomo che Ride). Inaspettatamente l'uomo estrae una pistola ed uccide Nanao. Perchè darsi tanto da fare per far credere che Nanao sia l'Uomo che Ride per poi toglierlo di mezzo? Questa è la giustificatissima domanda che Togusa e Batou si pongono quando trovano il cadavere.
Nel frattempo Kusanagi sta sorvegliando il questore; sembra che uno degli SP (agenti addetti alla sicurezza) sia stato infettato dal virus di Nanano. Kusanagi e Paz intervengono e neutralizzano la minaccia. Kusanagi si immerge nel cyberbrain dell'agente infettato, ma subito prima che la connessione venga interrotta dalla sua barriera di sicurezza esterna, la donna percepisce una presenza misteriosa che sembra osservare attentamente gli avvenimenti...
Il questore viene scortato all'esterno dalle sue guardie di sicurezza, quando all'improvviso numerose altre persone, il cui cyber-brain è evidentemente stato infettato, tentano di uccidere il questore, incitandolo a rivelare la verità (quale verità, per il momento non è dato sapere...). L'intervento combinato degli agenti della Sezione 9 e degli SP permette al questore di cavarsela solo con una ferita leggera.
Gli individui che hanno preso parte all'attentato vengono arrestati ed interrogati; la sorpresa è che apparentemente nessuno dei loro cyber-brain è stato influenzato da fattori esterni, nè tantomeno dal virus di Nanao. Che si tratti solo di fanatici imitatori dell'Uomo che Ride? Aramaki ha un'altra convinzione: che si tratti di soggetti stand alone, di "copie senza originale": tutta la vicenda non è altro che il frutto di quanto è stato seminato sei anni prima, con il rapimento del direttore della Serano.
Dopo quanto accaduto, il questore decide di dimettersi; tuttavia ciò non gli evita di ricevere una visitina intimidatoria da parte di Aramaki e Kusanagi, che lo avvertono che da ora in avanti la Sezione 9 condurrà un'indagine indipendente sul caso dell'Uomo che Ride.
Con questo episodio si conclude il primo blocco di episodi complex. Materiale su cui rimuginare ce n'è parecchio; questi sono episodi che vanni guardati e riguardati per afferare ogni minimo dettaglio. Fidatevi, se non avete ben chiara la trama fino a questo punto, è inutile proseguire con gli altri episodi complex...